Insegnante pubblica tema di un bimbo di sette anni – Il tema diventa virale e suscita polemiche

Oggi tratteremo un tema davvero attuale e assai difficile, si tratta della dipendenza da smartphone che affligge sempre più soggetti in tutto il pianeta.

Si dovrebbe pensare erroneamente che questa dipendenza sia diffusa in maniera maggiore tra i giovani, ma le statistiche sembrano dire il contrario sarebbero difatti giovani, adulti e persone di mezza età ugualmente coinvolte in questa nuova piaga sociale.

A testimonianza di quello vi riportiamo una infelice vicenda, che fa notevolmente pensare. Il fatto è avvenuto negli Usa dove un’azione di routine, come un banale tema di classe, si è trasformato in un grave spunto di riflessione e segnale di allarme pericoloso, ai danni della società odierna e dei rapporti umani, in particolar modo delle relazioni familiari.

Una maestra aveva difatti assegnato come traccia del tema ai suoi alunni, l’esposizione e la motivazione di un’invenzione da loro non apprezzata.

Nel tema di uno dei bimbi era proprio scritto naturalmente: ”Odio il telefono di mia mamma e vorrei che non ne avesse in nessun caso avuto uno”:

Difatti ben quattro alunni su 21 hanno scritto che l’invenzione da loro più odiata era lo smartphone. Le motivazioni sono uguali e tanto profonde. I piccoli si sono difatti lamentati del fatto che i loro genitori stessero di continuo incollati agli schermi dei loro smartphone, sottraendo così attenzione ai figlioli piccoli.

I bimbi si sentono trascurati, non amati, e ritengono che i genitori preferiscano i propri smartphone a loro.

Si tratta sfortunatamente di un comportamento sempre più diffuso, durante il quale non tutti i genitori pensano di essere in grado di ledere la sensibilità dei figlioli, specialmente se parecchio piccoli e bisognosi di attenzioni.

Oggi adoperiamo la tecnologia per ogni necessità e anche per quello che è superfluo, senza badare a cosa ci circonda effettivamente.

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