Lizzie offesa e istigata al suicidio: “Suicidati, sei la più brutta del mondo”. A soli 17 anni era stata definita la donna più brutta del mondo

Lizzie Velasquez fu definita la donna più brutta del mondo. Ma grazie a quel video, oggi porta avanti la sua lotta contro il bullismo.

Lizzie Velasquez ha deciso di parlare della lunga persecuzione subita dai bulli che diffusero un video che la riguardava su Youtube, il video si intitolava “THE WOLRD’S UGLIEST WOMAN” (tradotto “La donna più brutta del mondo”). Quel video fu visto da più di 9 milioni di persone, ed i commenti al video erano davvero spregevoli. In tanti la invitarono a suicidarsi. Oggi, la giovane è una delle più famose attiviste nella lotta contro il bullismo.

Lizzie Velasquez fu anche definita la donna più magra del mondo. La giovane è affetta da una rarissima forma di malattia congenita che le impedisce di accumulare peso. E’ stata intervistata da Today ed ha raccontato quel dolorosissimo episodio, che però ha fatto in modo che fosse la donna che è oggi.

Aveva solamente 17 anni quando ha visto comparire quel video su Youtube, che la etichettava come “La donna più brutta del mondo”. Quest’anno di bullismo era accompagnato da commenti terribili come: “Ma perché i tuoi genitori hanno deciso di tenerti?” o “Ucciditi”. Insomma gli atteggiamenti nei suoi confronti erano davvero discriminatori, nessuno pensava che dietro quel video ci fosse davvero Lizzie, una ragazza intelligente e molto in gamba, che però aveva avuto la sfortuna di nascere con una rara malattia congenita. Lizzie non ha mai superato il peso di 29 chili ed è costretta a nutrirsi decine di volte al giorno.

Ma non era una novità per lei, già dai primi anni di vita Lizzie aveva dovuto subire degli atteggiamenti discriminatori. Ecco come ricorda i tempi dell’asilo: “Prima di andare a scuola non sapevo di essere diversa dagli altri. Per la mia famiglia ero solo Lizzie. A 5 anni ho iniziato a frequentare l’asilo. I bambini erano spaventati da me, mi indicavano e non volevano sedersi vicino a me. Non capivo. Non gli facevo niente di male, perché ce l’avevano con me? Ho raccontato tutto ai miei genitori che mi hanno detto: “Non c’è nulla di sbagliato in te, sei solo più magra degli altri bambini. Sei bella e intelligente e sei in grado di fare qualunque cosa”.

Lizzie ha spiegato che la sua famiglia è stata davvero essenziale perché le ha infuso molta fiducia. Crescendo ha anche acquisito la consapevolezza della sua sindrome, che non sarebbe mai svanita: “Volevo essere come tutti gli altri. Non potevo dare la colpa ai dottori o ai miei genitori, così ho dato la colpa a me stessa”.

Durante la scuola superiore ha imparato anche ad amarsi e ad avere più coraggio nell’avvicinare alle persone con cui doveva costruire un’amicizia. Aveva molta paura di essere ferita, ma sapeva che valeva fare quello sforzo. Così ha iniziato a seguire moltissime attività scolastiche. Tutto sembrava andare per il meglio, finché non ha visto quel video.

“Un giorno stavo facendo un giro su Youtube prima di fare i compiti. Ho visto un video che aveva un aspetto molto familiare. Ci ho cliccato, ha stravolto la mia vita. Era un video che mi riguardava, aveva pià di 4 milioni di visualizzazioni. I commenti era davvero cattivi, dicevano che sarebbe stato un posto migliore, se mi fossi tolta di mezzo. Mi lessi tutti i commenti, sperando che almeno una persona avrebbe preso le mie difese. Invece no, nessuno! Nessuno diceva ‘È solo una ragazza, lasciatela in pace’ o ‘Non la conoscete, non sapete perché è così’. Era come se un bastone fosse uscito da quel computer per picchiarmi. Non so chi sia stato a pubblicare quel video che mi definiva la donna più brutta del mondo, oggi gli invierei un bigliettino di ringraziamento, ha cambiato totalmente la mia vita”.

Oggi Lizzie ha 27 anni ed è proprio dopo aver visto quel video che ha iniziato la sua lotta contro il bullismo. E’ diventata una vera e propria star su Tumblr per la campagna “Post it Forward”, che promuove una comunicazione positiva e si occupa della salute mentale ed emotiva dei più giovani. Il 25 settembre uscità “A Brave Heart: The Lizzie Velasquez Story”, un film sulla sua storia e il suo coraggio.

Di seguito vi mostreremo due video caricati sempre su Youtube, questa volta però con il consenso di Lizzie e la riguardano molto personalmente. Il primo è il trailer del film dedicato alla sua vita.

Questo secondo video invece è uno dei più visualizzati del canale di Lizzie Velasquez in cui mostra un make up che usa spesso. Su Youtube ormai è una vera star, il suo canale conta più di 750mila iscritti. Grazie a Youtube ora riesce a portare avanti la sua lotta. Ma ecco il suo video:

Il messaggio centrale di Lizzie è quello di far capire alla gente che anche dietro uno schermo la nostra umanità non deve venire a mancare. Se commentate un video con delle offese riguardanti ad una persona a voi sconosciuta, non saprete mai le conseguenze che potrebbero scaturire da quell’atto. Il rispetto per il prossimo dovrebbe essere la base per una società civile.

Condividi questa storia, se anche tu pensi che Lizzie sia una ragazza davvero in gamba che non deve essere discriminata per il suo aspetto. La sua forza è la prova che tutto è possibile!

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