“Vendo nostro figlio per 50mila euro”, l’incubo vissuto da una donna

Mostruoso l’incubo vissuto da una trentaquattrenne di Rozzano , comune della città metropolitana di Milano .

Il compagno 39enne l’ha insultata e picchiata per 9 mesi finché la donna non ha trovato il coraggio di chiamare i carabinieri che hanno arrestato l’uomo, adesso in carcere a San Vittore.

Come si apprende da IlGiorno. it , le violenze sono iniziate nel settembre dello scorso anno, laddove la donna – incinta – ha provato a fuggire dalla finestra di casa dopo l’aggressione subita dall’uomo. Raggiunta, è stata malmenata e sbattuta contro il muro per un futile motivo: voleva semplicemente sdraiarsi a letto.

La donna ha subito diverse violenze: calci, pugni, capelli strappati, spinte e persino una insidia: “ Se non vedo mio figlio, non lo vedi nemmeno tu. Lo vendo per 50mila euro “.

Per più volte la 34enne ha chiamato le forze dell’ordine, intervenute per allontanare l’uomo violento. Nello scorso marzo, ad esempio, è stata picchiata per strada, di fronte al bimbo appena nato (che adesso ha 6 mesi).

Ciò che, però, ha causato l’arresto è stato quanto successo il 16 giugno scorso: l’uomo, raggiunta la donna in strada, l’ha malmenata e le ha strappato le chiavi dell’auto per scomparire con il bambino, dopo averle infilato pure un dito in gola. I militari sono intervenuti e hanno bloccato l’uomo, adesso accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni.

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